Archivio per Ottobre 2008

Vizietti norvegesi

Ottobre 26, 2008

Ricominciamo a parlare di particolarità tutte norvegesi! Oggi vi illustro due particolarissimi vizi tutti norvegesi. Sono stato in tante parti del mondo, ma così TANTA gente che si comporta nei modi che seguono non l’ho mai vista in vita mia concentrata in un solo luogo.

Il primo vizio di cui vi parlo è quello che chiamo il “sospiretto”. Mentre parli con MOLTI norvegesi o, cosa che mi ha colpito, stranieri che abitano qui in Norvegia, ti può capitare di osservare nel tuo interlocutore una sorta di inspirazione improvvisa, come se fossero colti di sorpresa. Il risultato di questo probabilmente inconscio movimento è una sorta di “Eh!”, senz’altro non fastidioso ma del tutto evidente. Il fenomeno è estramemente diffuso e non riesco a capire a cosa sia riconducibile. Ciò di cui sono sicuro però, è che se chiedi a qualcuno “ma hai appena sospirato/detto qualcosa/emesso inavvertitamente aria/inspirato aria”, la risposta è sempre e sistematicamente “No? Eh? Che dici?”. Ci dev’essere dietro qualche setta segreta.

Il secondo vizio è più raro ma più comico: la linguata francobollica. Mi è capitato di incontrare già un certo numero di persone, tutte quante facenti uso di Snus, che mentre parlano si comportano in maniera strana. Appena c’è una pausa nel discorso, ad esempio un segno di interpunzione, la lingua di queste persone esce per un microsecondo dalla bocca e va a toccare il labbro superiore. Le persone che hanno questo vizio esibiscono questo comportamento spesso e sistematicamente, devo dire con risultati estetici molesti.

Sarei veramente interessato a capire i motivi di questi vizi, mi sembrano strani per essere classificati come tic, troppe persone si comportano così. Magari assumono droghe da piccoli. Oppure tanta skinka.

Saluti di oggi a mia sorella che si è fatta 13 ore di viaggio (grazie Ryanair) per venire qui a Oslo per il mio compleanno e alla Ryanair stessa che da Marzo mi mette un volo comodo comodo :D . Saluti antibatterici alla Contessina Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare e al Governatore Marley viste le cattive condizioni di salute di entrambe :/.

Trenta!

Ottobre 23, 2008

E così pare che ieri abbia fatto trent’anni, uuuh un traguardone! Non ho molto da scrivere, i festeggiamenti sono stati abbastanza limitati. Mia sorella mi è venuta a trovare qui a Oslo e insieme a lei e agli amici locali più cari siamo andati a mangiare nel mistico TGI Friday (ciao CarMas).

Detto questo, ringrazio nuovamente tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri, veramente una valanga, non sto a elencarli tutti perchè fortunatamente sono riuscito a ringraziarli già tutti singolarmente, uno a uno :) .

Alla prossima per qualche novità più succosetta!

La correzione dell’anomalia austriaca

Ottobre 11, 2008

E’ di oggi la notizia, tra l’altro all’indomani dei grandi successi del suo partito, della scomparsa di Joerg Haider, leader del partito austriaco Bzoe. Mentre beffardamente attendo che il Gerarca Bossi o qualcun altro della sua risma esprima “profondissimo cordoglio” o “insopibile dolore” o qualche altra espressione senz’altro non frutto della loro quinta elementare ottenuta a Lombardello sull’Adda (da insegnanti rigorosamente non terroni eh, che quelli bocciano), parliamo di questo augusto personaggio, Joerg Haider.

Joerg faceva parte di quel sottile movimento politico, che tristemente si sta ingrossando sempre di più, degli indipendentisti anti europeisti nostalgici. Professava posizioni molto forti, al punto che l’UE sanzionò l’austria per le farneticanti strepitazioni di quest’uomo.

“Austria agli Australiani!” professava dal suo palco, mentre lo stupore alcolico che spesso lo colpiva (e mi sento di azzardare possa avere causato l’incidente automobilistico che lo ha visto vittima) gli faceva sì sbagliare qualche forma grammaticale ma gli assicurava un consenso basato sostanzialmente sul no assoluto all’immigrazione, alla integrazione con altri paesi e perfino allo scambio commerciale con paesi un po’ troppo comunisti per il suo raffinato gusto.

Per fortuna, esiste una forza, da qualche parte nel cosmo, che protegge l’Austria. E’ una forza dispettosa, ne convengo, ma alla fine è intervenuta dicendo al mondo “A proposito, non solo alcune banche di cui vi fidate sono delle truffe, ma mi ero anche dimenticata questo coso qui sul Pianeta Terra *CRASH*”.

Ecco risolto il problema austriaco! Saluto con piacere la restituzione dell’austria al gruppo dei paesi non nazisti.

La domanda sorge però spontanea: quando ci correggono?

Saluti di oggi a Claudia, lei sa, io so, Flauto sa, tutti sappiamo. Coniugazione del verbo ammattire.

Quanto è comodo avere il papà gerarca

Ottobre 4, 2008

Vi racconto oggi la storia di un teppistello di nome Renzo, un giovinetto imberbe che ha da poco affrontato l’esame di stato, la cosiddetta “maturità”. Egli è simpatico e sagace, presenta un suo studio personale dedicato a Carlo Cattaneo. La commissione non apprezza in particolar modo l’impegno e la caparbietà con cui il giovine ha studiato e lo tartassa di domande a cui sostanzialmente, non sa rispondere.

Renzo torna a casa, con la coda tra le gambe, tutto mogio: la bocciatura è sua. Ma il papà non ci sta. Umberto invece di prendere il figlio per le orecchie e sfondarlo di schiaffi, si scandalizza, strepitando: “Noi facciamo andare il ricorsazione al TAR! Che non è possibile che mio figlio si fosse fatto bocciare!”.

Ecco finalmente il ricorso, ma non basta! Il papà è grande e grosso: soprattutto è gerarca. Movimenta i suoi ed ecco che sulla infausta commissione piovono strali legislativi che la costringono a riunirsi nuovamente e, sotto tortura, approvare il somarello(TM).

Qualsiasi riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale. SomarelloTM è un marchio registrato di un tal signore che si chiama Marco Travaglio.

E cambio tutto!

Ottobre 3, 2008

Ovviamente quando dico che mando a quel paese la gente in realtà non lo faccio. Non mi piace incavolarmi con nessuno e qui mi apprezzano perchè sono sempre disposto ad ascoltare tutti. Storia lunga semplificata: ho annullato tutto. Adesso assumo nuove responsabilità al lavoro, non ho il tempo, l’energia e la voglia di cercare un nuovo posto dove stare.

Mattana? Bè che importa, tutto sistemato. E la padrona di casa mi ha oppure offerto la pizza. Faceva schifo, ma ci siamo spaccati dalle risate prendendo in giro il marito che sostiene che è buona :D .