Salve a tutti!
Come promesso recensisco il nuovo film di Harry Potter visto alla sala IMAX al South Bank di Londra. Sono andato il secondo giorno di spettacoli dato che mi trovavo a Londra proprio in quei giorni. Trovare un posto non è stato facile e ho infatti preordinato il biglietto via Internet con due settimane di anticipo. La fortuna mi ha assistito e mentre il cinema si riempiva oltremisura, i quattro bambini accanto a me non si sono presentati se non tardissimo con la maschera a film cominciato, permettendomi quindi di spostarmi su uno dei loro posti (più centrali).
Cosa ti metti, a fare spostare la gente quando già sei arrivato tardi? Ovviamente no
. Quindi mi sono goduto una bellissima visione centrale del film.
Bando alle ciance, recensione! Il formato è il solito che uso da dieci anni ormai.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue – 2/5
In breve: Divertente, ma vuoto di contenuti. Un film ponte.
Premettiamo subito una cosa che spero riduca l’impatto di un votaccio come 2/5: mi sono divertito. Senz’altro questo nuovo HP non è brutto, esci dal cinema divertito. Ci sono tuttavia parecchie cose che non vanno proprio bene per niente. Comprendo i motivi per cui sono state fatte, ma non li condivido.
Parliamo un po’ della trama. Vi premetto che ho letto i libri e visto il film in inglese perciò mi perdonerete se non conosco le traduzioni di tutti i personaggi. Lord Voldemort è scatenato e i suoi Mangiamorte sono in giro per l’inghilterra a compiere gli atti più indicibili (distruggono perfino il Millennium Bridge come si vede nei trailer che circolano da praticamente un anno). Nel frattempo a Hogwarts le lezioni si susseguono con l’aggiunta del professor Slughorn alla compagine dei professori. Slughorn (interpretazione magistrale devo dire) è un personaggio fondamentale: è colui che ha svelato, pur involontariamente, alcuni segreti al giovane Tom che diventerà poi Voldemort. Dumbledore/Silente non rimane ovviamente a guardare e incoraggia Harry a entrare in confidenza con Slughorn per capire che segreti ha rilevato a Voldemort. La scoperta di questa verità metterà Harry sulla strada giusta per la sconfitta finale di Voldemort che, a scanso di equivoci, non avviene in questo film.
La trama è intensa, a mio parere il sesto libro è uno dei più drammatici e intensi, succedono cose importantissime che scuotono fin dalle fondamenta l’intero mondo di Harry Potter. Il problema fondamentale di questo film è proprio qui: alcuni di questi eventi importantissimi NON accadono. Non mi sono mai lamentato del fatto che un film non sia “uguale” a un libro, la trovo una cosa molto molto sciocca, sono mezzi comunicativi completamente diversi e un film ispirato a un libro non sarà mai ciò che tu ti sei immaginato leggendo il libro. Sono inoltre perfettamente cosciente che bisogna fare delle scelte di sceneggiatura perciò è inevitabile che non ci sarà tutto quello che c’è nel libro.
E’ qui che casca l’asino, la scelta di cosa tagliare e cosa mantenere è molto, molto discutibile. Nel sesto libro, noto anche come il libro degli ormoni, tutti i giovani protagonisti cominciano ad avere voglie carnali: l’intero film è condito di sdolcinatezze volutamente ridicole che fanno ridere i primi 5 minuti, ma diventano ben presto eccessive. Il tempo non trascurabile dedicato a tutte queste frivolezze viene pagato nelle parti finali del film quando finalmente accadono alcuni degli eventi più importanti di tutta la saga di Harry Potter.
Ebbene questi momenti epici che qui non cito per non rovinare la sorpresa a nessuno, sono molto, molto deludenti. Non solo la conclusione del film è estremamente anticlimatica perchè manca di mordente ed è semplicemente triste, ma la rimozione di uno specifico evento che accade nel libro cambia *completamente* la percezione che lo spettatore riceve di alcuni personaggi.
Non ho nessun problema con cambiamenti di trama dovuti ad adattamenti cinematografici, tuttavia questa omissione non cambia semplicemente la sequenza temporale degli eventi, cambia completamente ciò che viene trasmesso allo spettatore. Se leggete il sesto libro, alla fine del sesto libro direte: “Wow, ora ho capito.”. Se vedete questo sesto film, la reazione finale sarà di confusione (dati i parecchi tagli che rendono la trama non chiarissima a chi non conosce i libri), rabbia per quello che succede e di delusione perchè il finale è affrettato.
Insomma, nonostante ci siano alcuni eventi eccezionali resi benissimo, nonostante Emma Watson sia “cresciuta molto bene”TM, nonostante ci siano molti momenti divertenti, questo film è di fatto inconcludente. Capisco che debbano riempire gli ultimi due film (ebbene si, finale in due film) con un sacco di materiale, ma rimuovere quella specifica scena da questo film lo ha completamente snaturato, trasmette un messaggio completamente diverso da quello che dovrebbe. Difficile giudicarlo in maniera più che mediocre.
Saluti di oggi a Giorgione che da oggi legge il mio blog col traduttore automatico di Google
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