Qualcosa su di me…
Ho notato tardissimo questa “eccezionale” feature di WordPress. Che dire di me, sono italiano, sono ingegnere, mi piace ridere, mi piace parlare di cretinate, mi piace scrivere giochi. Potrei continuare alcune ore ma non ne ho voglia non mi sono mai piaciute queste pagine “Scrivi qualcosa di te”
.
Marzo 26, 2009 alle 1:04 am |
Ciao,
seguo da un po il tuo blocg (il mio sogno è di trasferirmi in Scandinavia).
Lo trovo molto divertnete e mi piace come filtri le esperienze quotidiane norvegesi. Spero tornerai a scrivere presto.
Ciao
Marco – da Lisbona
Aprile 18, 2009 alle 7:42 am |
Ciao ti seguo da poco…..
mi ha incuriosito il titolo del tuo blog
perchè mi sono chiesto cosa ci facevo anch’io in Norvegia….
sono quà per scappare ai soprusi e alla dittatura che si è formata in Italia…..quà non è meglio …..è solo differente…e la differenza è
sostanziosa….
ingegnere di che ramo?
ciao a presto
Giugno 10, 2009 alle 7:09 pm |
salve, forse ci siamo gia contattati, non ricordo bene…..manca un esame per laurearmi in ingegneria delle telecomunicazioni……vorrei trasferirmi per qualche anno in norvegia…ci sono stato in estate 2 anni fa…che ne dici? hai msn per 4 chiacchiere? MSN erasmontour@yahoo.it
Giugno 11, 2009 alle 12:57 pm |
Si ci siamo già sentiti su MSN ma non ho molto da aggiungere rispetto a quanto ti ho già detto. Se ti vuoi trasferire in Norvegia e non hai l’appoggio di una ditta internazionale che ti accolga, o parli norvegese o non trovi lavoro, quindi quella è la tua prima priorità (e questo significa che per minimo sei mesi sarai in passività totale). Oltre a questo, devi parlare un buon inglese.
Se sei italiano, puoi godere di 6 mesi di soggiorno senza alcun visto nè nulla, anche per lavorare, ma dopo ti devi regolarizzare. Ti devi anche regolarizzare nel caso in cui cominci a guadagnare uno stipendio norvegese e in generale consiglio la regolarizzazione come prima cosa da fare in norvegia appena si ottiene un contratto di lavoro per accedere ai servizi sociali e avere la possibilità di fare qualsiasi cosa, dalla banale sim del cellulare al conto in banca. Se non sei registrato presso lo Skattetaten (il fisco), non hai un Fødselnummer (il codice fiscale) e quindi non solo non esisti, ma non hai diritto a niente. Inoltre probabilmente nessun affittuario ti vorrà.
Giugno 27, 2009 alle 9:57 pm |
Ho trovato il tuo blog per caso mentre cercavo una cosa su helkjop…
Pure io vivo in Norvegia..
Luglio 10, 2009 alle 10:01 am |
Veramente molto interessante il tuo blog, dovresti provare a trasformarlo in un libro! Io ho un progetto simile… se vuoi possiamo provare a scriverlo insieme… Anche io abito in Norvegia, ormai dal 2003 e condivido molte delle tue osservazioni.
Luglio 12, 2009 alle 5:18 pm |
Lol addirittura un libro, è così basso il livello di qualità delle pubblicazioni? Non me ne ero accorto
.
Ti ringrazio della proposta ma non sono sicuro di voler fare una cosa del genere, almeno per ora. Ho visto il tuo sito invece, allora.no, mi sembra molto interessante, è un modo per portare la cultura italiana in norvegia? Quanto è conosciuto?
Luglio 14, 2009 alle 3:54 pm |
No, non scherzo, anche se lo vedo come un progetto per quando andrò in pensione;-)
http://www.allora.no è discretamente conosciuto. Abbiamo quasi 300 studenti che partecipano ai nostri corsi organizzati in diverse località della Norvegia, in aggiunta ai 60 studenti virtuali, che seguono i nostri corsi online. Abbiamo anche un gruppo su facebook.
Tramite allora.no vogliamo trasmettere un´immagine positiva dell´Italia. I giornali e i telegiornali sono pieni di brutte notizie a cui si uniscono i tantissimi stereotipi e luoghi comuni sugli italiani. Tramite Allora e il suo podcast riusciamo a mettere in luce l´Italia che funziona e l´Italia che piace ai norvegesi. È un bel progetto. Ti andrebbe di scrivere un articolo per noi?
Luglio 26, 2009 alle 9:53 am |
Un articolo? Su che cosa?
Agosto 25, 2009 alle 8:32 am |
a cui si uniscono i tantissimi stereotipi e luoghi comuni sugli italiani.
…ciao a tutti…
è da 3 anni che faccio le ferie in norvegia.I’m a tenter.
due secondi fa stavo cercando un benedetto corso di norvegese in Milano…sono stufo di sentir chiedermi informazioni in norvegese
a riguardo della tua frase…sinceramente complimenti per l’impegno in ciò.ma quando viaggio dagli ita cerco sempre di starci lontano,chissà perchè con le brutte abitudini ci si fa sempre riconoscere.forse ci meritiamo veramente commenti negativi?.
Luglio 27, 2009 alle 10:10 am |
Decidi tu, forse qualcosa su come si trova un italiano a vivere in Norvegia e la sua dura lotta per trovare pesce fresco nei supermercati in uno dei più grandi paesi esportatori di pesce al mondo… e altre divertenti contraddizioni che molti norvegesi -ubriachi dalla convinzione di vivere nel “miglior paese al mondo”- non prendono mai in considerazione.
Luglio 27, 2009 alle 11:42 am |
Ah, perchè, hanno questa convinzione? Accipicchia, il petrolio ubriaca davvero, la norvegia fino al 1972 (mi pare ‘72 qualcuno confermi) era una nazione *molto* povera. Altro che siamo i migliori del mondo. Riguardo l’articolo, ti contatto privatamente e ne parliamo.
Agosto 4, 2009 alle 5:05 am |
ho trovato il tuo blog per puro caso, devo dire la cosa che alla fine mi fa piu’ piacere e’ constatare che dopo tutto l’italia non e’ poi cosi’ schifosa come ci appariva quando ci abitavamo. abito in indiana dal 2002: i bambini sono peggio di quelli norvegesi, se andiamo poi a comparare i progressi nella crescita tra i figli degli stranieri e i figli degli americani non ci si crede!! quello che il figlio di un europeo fa a 3 anni, il figlio dell’indiana lo fa a 8. non scherzo. parlo ovviamente di cose base, di quelle piu’ su eviterei in quanto non credo ci arriveranno mai…
la gente e’ di un’ignoranza inimmaginabile, e per ignoranza intendo soprattutto totale mancanza di buon senso. sono tutti un po’ come frankenstein a livello cerebrale ma in piu’ egoisti.
il cibo… beh… basta che ti dica che McD’s lo considerano “restaurant” (!) figurati il resto… e dire che abito in uno stato agricolo e frutta e verdura freschi non dovrebbero mancare… quanto al pesce venduto nel supermercato e’ morto di malattia a giudicare dalla puzza.
lavoro in universita’ e potrei scrivere anche io un blog con le cazzate che sento quotidinamerde.
in fine, gli aereoporti. mi unisco a te nel praising di amsterdam, davvero uno degli aereoporti piu’ belli del mondo. anche MUC (monaco di baviera) non e’ male, pero’. Francoforte un girone infermale. UK la evito come la peste perche’ per le mie traiettorie dovrei cambiare aereoporto e considerato che perdere un volo e passare la notte in aereoporto non e’ una cosa che mi spaventa piu’… ti lascio immaginare tutto il resto.
e pensa che prima di leggere il tuo blog mi era anche venuta una mezza idea di trasferirmi in Norvegia. si perche’ guarda l’aspetto della sicurezza sociale, assistenza sanitaria ecc. mi faceva molta gola se paragonato a qui. il clima francamente era l’ultimo dei miei problemi, se per te -13C sono freddi, per me in inverno sono caldi, in quanto qui la media e’ tra -15C e -20C pero’ con windchill e freezing rain. Capirai allora che il clima norvegese mi appare mite
ma in fondo guarda, se non sto a considerare il fatto che farsi amici americani del midwest e’ quasi impossibile, che tutti lavorano ore e ore ma alla fine la qualita’ fa cmq caga’… e che non puoi fare un discorso normale con nessuno, non e’ poi cosi’ male qui! la scorsa settimana un coyote e’ passato da casa mia, poi un colibri’ e delle rondini hanno fatto il nido vicino alla finestra della mia vicina… e non dimentichiamoci delle lucciole al calar della sera! A torino quando mai potrei vedere delle cose cosi’?
tieni duro!!
Agosto 5, 2009 alle 7:42 pm |
Ecco, nel Mid-west non ci andrei
.
Agosto 12, 2009 alle 5:04 pm |
Blog molto interessante. Ho qualche mira di trasferirmi in Norvegia, ma per ora lo ritengo irrealistico. Continua a riportarci la tua esperienza, credimi che e’ molto interessante. Se hai piacere vieni a trovarmi e magari fai un giro sui blog di noi italiani in Irlanda.
Settembre 17, 2009 alle 10:48 am |
Blog bello, interessante ed utile: complimenti!
Senza stressarti ti vorrei fare una domanda specifica in privato: puoi contattarmi?
Ciao
Settembre 21, 2009 alle 11:58 am |
Ciao Michele, certo figurati.
Puoi contattarmi qui? thelyndonsyndrome@gmail.com
Grazie.
Settembre 21, 2009 alle 4:49 pm |
Diceva a me, lol
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Settembre 24, 2009 alle 12:01 pm |
Chiedo venia!
Ottobre 29, 2009 alle 2:15 pm |
Mi scosto un po’ dai commenti precedenti. Sono stupita perchè l’idea che mi sono fatta leggendo il tuo blog non posso definirla positiva. Ma la Norvegia ti piace o no? Ne fai un ritratto molto limitato e a pelo d’acqua. Mi sono trasferita ad Oslo da poco, con l’intenzione di rimanerci a lungo. Ho lasciato lavoro e sicurezze per la terra che da sempre è il mio sogno. In Italia non ci tornerei MAI. Questo non significa che qui è perfetto, solo che è quello che ho scelto. Consiglio: lamentati di meno e smetti i panni da stereotipoitaliano. Forse tutto ti piacerà di più.
Ottobre 29, 2009 alle 6:48 pm |
Devo averti inavvertitamente insultato madre, padre e tutti i parenti, perchè altrimenti non mi spiego un commento così acido. I tuoi consigli mi sembrano completamente fuori luogo, quello che hai scritto mi sembra mero e semplice frutto di capriccio. Sei venuta in Norvegia perchè è il tuo sogno e non accetti che qualcuno dica che non è il Paese dei Balocchi? Bè, peggio per te, da me che vuoi esattamente? Io racconto delle mie esperienze, di certo non scrivo il Manuale Completo del Vivere Norvegese.
Confermo quanto ho detto già più volte, gran parte di quelli che arrivano, all’inizio sono entusiasti e dicono che è la realizzazione del loro più bel sogno. Poi li riincontri dopo un anno o due e non sono più tanto contenti.
Quindi, datti una calmata e magari pensa due volte prima di scrivere. Oppure smetti di leggere il blog se ti fa così schifo, io non mi offendo mica se mi dici che non ti piace.
Ottobre 30, 2009 alle 12:19 am |
Fa male un primo commento negativo, vedo.
Non mi vergogno a ritornare sui miei passi, se è il caso, perciò ti chiedo scusa se sono stata troppo diretta e ho usato termini che ti hanno offeso. Ammetto che essere aggressiva non è da me e forse sono uscita dai binari.
Ma ti prego di rileggere la tua risposta, che mi sembra alquanto maleducata (cosa vuoi da me, datti una calmata, e via così). Se si scrive pubblicamente si deve essere pronti a scontrarsi con ciò che di te pensa la gente. Ho solo espresso questo e, di nuovo, se l’ho fatto in modo sbagliato, ti chiedo scusa. Ci sarebbe molto altro da dire, ma facciamo che basta così. Buon proseguimento e buona fortuna.
Ottobre 30, 2009 alle 7:45 am |
Ehhhh malissimo guarda son qui che piango, lol.
Ahhh, i grandi concetti incompresi di Internet. La libertà totale di Internet consiste nell’avere sempre e comunque la possibilità di crearsi un proprio spazio per dire la propria. Non che questo spazio lo si può creare ovunque
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Personalmente non sono offeso, ma come hai appena fatto di nuovo, mi sembri molto rapida a dare giudizi e consigli. Forse che questo sia un modo aggressivo di porsi? Valuta tu
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