Santino’s

Apro col commento politico di oggi. Che caso strano, appena viene votata l’immunità per un certo personaggio di bassissima levatura (morale e fisica), si trova l’intesa sulla norma salvaprocessi. E’ incredibile, com’è buona la maggioranza, come ascoltano bene le obiezioni della opposizione (una opposizione cattivissima, uuuuuh di un cattivo che proprio proprio proprio non si lavora)…

Vergognoso, difficile commentare in altro modo, ma d’altra parte non siamo più una repubblica ma una dittatura, quindi non mi stupisco più di niente.

Venerdi su iniziativa di Giacomino l’Australiano tutto il nostro team ha mosso le pesanti membra verso Skøyen per “festeggiare” l’arrivo delle vacanze. Per alcuni significava non rivedere altri fino a settembre, perciò era effettivamente una occasione simpatica. Purtroppo per me la maggioranza ha votato per mangiare da Santino’s, una catena di “spaghetterie” “italiane” qui a Oslo.

Già mi figuravo le peggio schifezze, ammetto. L’ansia era ben motivata, il ristorante italiano più popolare di Oslo, il Villa Paradiso, non ha nessun italiano che ci lavora dentro, sono tutti norvegesi a cui piace l’Italia e che hanno deciso di aprire un locale in cui, parole loro, “quando entri deve sembrarti un locale italiano”. Peccato che ovviamente questo vada letto come “quando entri deve sembrarti un locale italiano preso dal Grande Libro degli Stereotipi per Turisti Nordici”.

Arriviamo da Santino’s e ci sediamo, l’umore migliora subito quando vedo che i due camerieri hanno due facce che più italiane non si può. Parlano perfino norvegese con un fortissimo accento italiano. Così come era salito però, l’umore scende subito quando nel menu vedo ogni genere di schifezza, come ad esempio le deliziose Tagliatelle Pesto e Pollo oppure la Pizza alla Bolognese (SI COL RAGU’ SOPRA).

Ovviamente è inevitabile, la mia collega Felicetta sta per prendere PROPRIO le Tagliatelle P&P: riesco a dissuaderla. Non mi accorgo invece che il mio caro amico olandese ha preso proprio la Pizza alla Bolognese…

Arrivano finalmente le delizie, qualcuno ha preso degli spaghetti al pomodoro con della roba dentro (una sorta di salsiccia a fette) che non mi sembra per niente sana, qualcun altro ha preso degli spaghetti funghi e salsiccia che per quanto non particolarmente classici mi sembravano decisamente buoni, io invece mi sono preso una pizza al prosciutto che sembrava più una schiacciata che altro.

La pizza era una cosa vagamente decente, almeno non usano quel pomodoro speziato schifoso orrendo immangiabile che va molto di moda sulla pizza qui, il caffè almeno era un espresso che il cameriere, friulano, mi ha portato con allegria.

Bilancio del pranzo: orticaria per il caldo, 19 euro di conto, gran cazziatone del nuovo team lead perchè alla fine siamo stati fuori due ore a pranzo…

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9 Risposte to “Santino’s”

  1. Giovanni Says:

    Spghetti pesto & pollo! Mitico!
    19 Euro? Come a Bologna. Certo qui la pizza è meglio, ma…

  2. Mitch Says:

    Mai provato Maggiano’s, la catena di ristoranti piu’ italiani della california? 😀

  3. Gio Says:

    Ristoranti italiani all’estero? No grazie. 😀

    Tipicamente li apprezzano solo i “locali” (i norvegesi in questo caso), vuoi perche’ non hanno idea di come sia il piatto originale (pizza al ragu’? o.O) , vuoi perche’ i ristoratori li devono “addomesticare” per i palati dei clienti piu’ probabili (ovvero i “locali”) ma sta di fatto che e’ piuttosto raro che un italiano si trovi bene in un ristorante italiano all’estero.

    Poi si potrebbe aprire un discorso spinosissimo sull’originalita’ delle ricette, ne cito due tanto per fare un esempio di due ricette teoricamente facili e note a tutti: pasta alla carbonara o al pesto.
    Ovunque vai trovi qualcuno che ti dice che si fanno in un certo modo e che sono gli altri che sbagliano (in fondo siamo rimasti il paese dei campanili).

    In generale questo di parla di cucina italiano all’estero mi posta spessoa chiedermi che ne puo’ pensare un cinese/indiano/giapponese/altro dei ristoranti cinesi/indiani/giapponesi/altronesi in Italia. Non escluderei che la pensi esattamente come noi di quelli italiani fuori dai nostri confini. 🙂

  4. Luca Says:

    va be . ma basta stupidaggini io vivo a nfredrikstad (norvegia) da gia 5 anni e ho aperto il mio ristorante ain citta venite a provare poi semmai criticate.

  5. alfredo cazzato resen Says:

    buonasera gentile ristoratore sono uno chef di cucina italiano di monza , vorrei venire a fare una esp. di lavoro in norvegia .
    ha mica per caso bisogno di uno chef , oppure conosce qualche suo amico ristoratore .parlo svedese e altre sei lingue , conoscenze informatiche, + panetteria, pasticceria, gelateria .
    oltre a tutte le cucine italiane . se mi vuole telefonare al num.
    +39–3474758200 oppure la mia mail — alfy_17@live.it
    e le mandero’ il mio curriculum . grazie di cuore per la sua
    collaborazione distinti saluti
    alfredo cazzato resen

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