Archive for giugno 2009

Fatti una Culo!

giugno 28, 2009

Salve a tutti, si vede proprio che non sono tagliato per fare il blogger. Non importa, non contavo di aprire il blog più popolare del pianeta, ma capisco che i lettori siano vogliosi di stupidaggini norvegesi, quindi è giusto soddisfarli.

Mentre in Italia il referendum casualmente fallisce grazie all’idiozia sistematica dei Radicali e al boicottaggio del regime neofacista, io qui mi godo un cospicuo rimborso delle tasse che mi ha assalito di sorpresa, rendendomi Giugno un mese eccezionale. A giugno infatti non si pagano le tasse e arrivano i rimborsi dell’anno precedente, rendendo questo mese quello della cuccagna.

E’ interessante il ritmo dell’anno fiscale norvegese, ecco come funziona. Le tasse si pagano a Marzo-Aprile, in questo periodo si presenta anche la cedola per i rimborsi e si presentano tutte le richieste di detrazione. Da metà Giugno il fisco (l’onnipresente Skattetaten) comincia a pagare i rimborsi, inoltre a Giugno non si pagano tasse e vengono pagati i giorni di ferie secondo alcuni conti di cui non mi sono molto interessato. A Dicembre infine tutte le tasse sono dimezzate.

Qualche precisazione sui rimborsi delle tasse: praticamente tutti hanno diritto a un qualche tipo di rimborso. Quello che succede infatti è che le tasse vengono imposte direttamente sullo stipendio e sono a percentuale pressochè fissa (alta per tutti!), tuttavia queste percentuali non tengono in considerazione del reddito minimo tassabile. Conseguenza di questo è che pur non avendo diritto a nessuna detrazione speciale, hai sempre diritto a un rimborso delle tasse, poichè alla fine dell’anno tu avrai pagato tasse sul tuo intero imponibile lordo a cui però poi il fisco deve detrarre il reddito minimo e ricalcolare l’imponibile.

Facciamo un esempio numerico giusto per capirci. Prendiamo uno stipendio casuale norvegese, diciamo 25,000 NOK al mese lorde, ovvero 300,000 NOK l’anno. Ogni mese tu ricevi la tua bella busta paga da 25,000 NOK con una detrazione alla fonte del 36% (28% se sei straniero per i primi due anni), ovvero 16,000 NOK (18,000 NOK se sei straniero). Ne consegue che alla fine dell’anno hai versato al fisco 94,500 NOK (ricordate che a giugno non ci sono tasse e a dicembre sono la metà) su 300,000 ovvero il 31,5%. Tuttavia, anche in Norvegia esiste il concetto del reddito minimo tassabile che quest’anno è 67,000 NOK, quindi questo valore deve essere sottratto dal tuo imponibile lordo, in questo caso 300,000 – 67,000 = 233,000 NOK. Il 31,5% di 233,000 è 73,395 NOK perciò il fisco ti calcola il rimborso sulla base dei 94,500 – 73,395 = 21,105 NOK di differenza. Ovviamente non te li ridà tutti (io quando ho visto il mio rimborso mi sono inalberato abbastanza, pensavo di avere diritto a molto di più…) ma solo una piccola parte, ma è già qualcosa.

Come festeggiare quindi il copioso Giugno? Ma è ovvio! Mi sono fatto una bella Culo, la birra più antica della norvegia!

La Birra Culo, ovvero la Aass (bellissimo gioco di parole per gli anglofoni) è una delle tante birre norvegesi, la fabbrica è a Drammen, circa quaranta minuti da Oslo. Il sapore della birra è al solito di una modestia e di una pochezza infinita quindi non vale la pena recensirla, è una modesta pils non troppo malvagia e nulla più.

Senz’altro vale la pena farsi due risate sul nome però. Tempo fa, quando si atterrava a Gardermoen, l’aeroporto principale di Oslo, venivi accolto da un enorme cartellone blu e oro: “For Gode Stunder…. AASS”.

Se non sai nulla di norvegese e magari sei un italiano faceto, ecco cosa puoi capire: “Per una bella stonata, BIRRA CULO”. Tralasciando il nome stupido della birra, non è che come slogan si discosti molto dalle usanze locali… alcolici scadenti… ubriacarsi di continuo… si direi che ci siamo.

Se magari sai un po’ di tedesco, puoi arrivare al significato: “Per un bel momento, BIRRA CULO”. Questo è effettivamente il significato corretto dello slogan, eccetto ovviamente per il nome della birra.

Quando imparerai il norvegese scoprirai che Aa è solo la vecchia scrittura della lettera å e quindi si legge “oa” (con la a spesso soffocata) e quindi purtroppo smette di fare ridere.

Ma dopo tutto… fatti una risata… fatti una Culo!

Saluti di oggi a Rebecca e ai suoi colorati occhialini stupidi :D.

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Fine dell’era repubblicana

giugno 10, 2009

Eccomi qui! Mi sono assentato un po’ dal blog a causa dei mille e mille impegni professionali, tuttavia segno il mio ritorno con un eccellentissimo post politico.

Vorrà commentare le elezioni europee o quelle regionali, direte voi. Invece no!

Oggi vi sorbite il commento sulla legge sulle intercettazioni che, ancora una volta, viene approvata a colpi di fiducia. Una legge che non esito a definire liberticida verrà probabilmente approvata dalla camera littoria dei fasci riuniti nota anche come parlamento, una legge che insieme alle decine di denunce per calunnia, all’aria di oppressione e controllo totale che qualsiasi osservatore estero rileva nella repubblichetta fascistella di bananas, hanno contribuito a inserire l’Italia in una lista prestigiosissima.

La lista dei paesi “parzialmente liberi”. Ebbene si, abbiamo un grande primato, ce l’abbiamo finalmente fatta, siamo il primo dei paesi “avanzati” (ma lo siamo davvero? a me sembra che siamo solo pieni di avanzi di galera, ma di avanzato non abbiamo un bel niente) che può vantare questo prestigiosissimo titolo. Non ci credete? Ecco qui.

http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2009/FreedomofthePress2009_MOPF.pdf

Bella figura vero? Siamo in compagnia di paesi prestigiosi come la Romania, l’Ucraina, la Nigeria e il Senegal. C’è davvero di che essere orgogliosi.

Ma torniamo alla camera littoria dei fasci. Due gli eventi scandalosi. Innanzitutto, come già avevo rilevato, il ricatto degli xenofobi ignoranti della Lega Nord (mi spiace per chi li vota, ma è così, sono una accozzaglia di xenofobi ignoranti) ha fatto sì che non si votasse per il referendum insieme alle elezioni europee e amministrative.

Non c’è nessun singolo motivo valido per cui questo non sia avvenuto. Nessuno. Non è giustificabile in alcun modo se non “vogliamo che il referendum fallisca perchè se no la Lega Nord ci manda a casa”. E chi la paga questa scelta? Voi, cari contribuenti italioti, ubriachi di Veline, tette, culi e De Filippi. Da bravi gonzi mandate i criminali a governarvi e adesso scucite svariati milioni di euro perchè loro possano fare i propri porci comodi.

Ecco la seconda parte dello scandalo, ora che il contentino alla Lega Nord è stato dato, adesso il gerarca S.B. può pretendere che i fasci tutti votino per la legge che gli permette di proteggere all’infinito sè stesso, tutti i suoi amici e tutti i loschi affari che combina con essi.

Qual è stata la reazione della ridicola opposizione (mah, opposizione, diciamo dei tizi che si siedono alla camera littoria per fare non si sa bene che cosa)? Scrivere una lettera a Babbo Napoletanale, blaterando qualche cosa riguardo lo scempio dell’istituzione repubblicana.

Se il nostro Presidente della Repubblica fosse realmente un garante dei principi costituzionali, queste camere le scioglierebbe e farebbe in modo che la giustizia facesse il suo corso, altro che nascondersi dietro al Lodo Alfano. Ma tanto è inebetito dalle sopracitate veline con contorno di tette e culi, che evidentemente è ormai entrato a far parte della logica onnubilatrice di S.B..

La morale è una sola, il gerarca S.B. è null’altro che un dittatore che ha completamente rovinato un paese. Altro che “italiani brava gente”, “italiani egoisti” mi sembra più calzante. Ci si sbarazza in due modi dei dittatori: o le istituzioni giudiziarie ancora funzionano, oppure bisogna ricorrere a mezzi fuori dagli schemi.

Saluti di oggi a Fanz per la release del suo primo videoclip. Ve lo piazzo qui:

http://www.youtube.com/watch?v=F38sk9wCmB4