Il comodo e-banking

Salve a tutti,

Oggi parliamo un po’ di bollette canadesi. Un tipico straniero che vive qui a Montréal non avrà bisogno di chissà quali servizi, in generale diciamo linea telefonica, internet, televisione, elettricità e talvolta gas o riscaldamento, a seconda del tipo di abitazione.

Nonostante tutti questi servizi siano differenti e siano erogati da ditte diverse, una cosa li accomuna tutti: la gestione elettronica degli stessi è ridicola.

Perchè? Vediamolo insieme.

Cominciamo dal presupposto: qui vogliono raccontarsi una storiella divertente in cui amano riciclare. Riciclare, specie la carta, è facilissimo. Non è obbligatorio e i palazzi non mettono a disposizione tipicamente raccolte differenziate. Se vuoi fare la raccolta devi arrangiarti da solo (procurandoti, se non vuoi pagare, dei sacchi da andare a prendere in municipio) e devi lasciare sul marciapiede in giorni specifici entro le otto del mattino tutta la tua simpatica spazzatura categorizzata. Come potete immaginarvi camminando per le strade di sacchi blu (ovvero quelli contenenti materiale da riciclare) non se ne vede neanche uno, perciò come detto, si tratta di una bella favoletta che amano raccontarsi.

Cosa c’entra questo con le bollette? E’ presto detto: su ogni bolletta stampata su carta esiste un riquadro sgargiante e gigantesco che ti invita a passare al “paperless”, ovvero rinunciare al cartaceo per la bolletta elettronica.

“Fantastico!” – io penso ingenuamente – “Ci sarà un sistema come quello norvegese allora che renderà il pagamento delle bollette una cosa semplicissima e indolore!”.

Probabilmente state già ridendo, immaginando come andrà a finire… ne avete ogni diritto!

Mi arriva la prima bolletta della televisione, la società che la emette è la stessa che mi fornisce i servizi Internet, ma inspiegabilmente la fattura parla solo di TV. Che bizzarria! Non importa, paghiamola pure, vediamo un po’. All’interno della busta è presente un’altra busta nel caso in cui si voglia pagare via assegno spedito per posta, l’opzione più comune qui. E’ anche presente una cedola, altrettanto spedibile via posta, in cui scrivere in bella vista i propri dati della carta di credito per pagare con VISA o Mastercard. Questa soluzione mi sembra davvero eccezionale, credo proooprio che la adotterò. Infine, in righe piccole, in un angolino, c’è scritto genericamente che posso anche “pagare la bolletta tramite il sito e-banking della mia banca”.

Accipicchia, proprio quello che cercavo! Vado immediatamente sul sito web della Royal Bank of Canada, la mia banca, che ha ricevuto svariati premi come “e-banking migliore del Canada”. In bella vista nella pagina iniziale c’è un bel menu che si chiama “Paga Bollette”. Sembra proprio facile!  Clicco quindi sul link in bella vista e mi viene presentata la pagina che permette di eseguire i bonifici.

Hmmm. Ma io volevo pagare una bolletta! Dove li inserisco i dati della bolletta? Non trovando nulla che mi aiuti, per pura esclusione clicco su “Aggiungi destinatario pagamenti”. La pagina mi permette di ricercare una società da un non ben precisato indirizzario (che di sicuro io non ho compilato), tuttavia quando inserisco “VDN” ricevo effettivamente una ventina di risultati, tra cui VDN CABLE QUEBEC che mi sembra proprio la mia compagnia. La seleziono dunque e mi viene chiesto l’identificativo cliente che ovviamente non è scritto nella cedola staccabile con l’importo ma sulla lettera accompagnatoria della fattura. Inserito il numero cliente, vengo semplicemente rimbalzato alla schermata di inserimento bonifici, senza tanti complimenti. Alla faccia del feedback!

Assumendo di avere ormai ottenuto i dati corretti per il pagamento, vado direttamente a controllare il menu dei destinatari possibili e incredibilmente è comparsa VDN Cable! Wohoo! Eseguo quindi il pagamento, però si presenta un ennesimo problema. Sulla cedola del pagamento cartaceo, è scritto grande così di allegare assolutamente il numero della fattura per evitare ritardi nel processo dei pagamenti. Ovviamente, non c’è nessun campo dove inserire il numero della fattura, perciò mi accontento semplicemente di fare un bonifico dell’importo richiesto, sperando sia sufficiente (lo sarà).

Poco male, ho pensato, questa era giusto la prima bolletta, il resto sarà tutto più semplice.

Ovviamente no! Il giorno dopo mi arriva un’altra fattura della VDN, questa volta per Internet. Da bravo meticoloso controllo tutti i numeri e ovviamente il numero cliente è diverso. Ne consegue che la stessa società mi fattura servizi che sono aggregati con due fatture distinte intestate alla stessa persona ma con numeri cliente diversi! Ripeto quindi tutta la procedura della creazione del destinatario e pago anche questa fattura.

Incuriosito dalla stranezza del sistema, vado sul sito della VDN per registrarmi per la visualizzazione online delle bollette. Con mia grande delusione il sistema sembra completamente malfunzionante, ho eseguito la registrazione almeno tre volte: non ho ricevuto nessuna conferma. Complimenti: mi sembra che funzioni perfettamente!

Non finisce qui! Dopo qualche giorno ricevo anche la bolletta della luce di Hydro-Quebec. La fattura è ovviamente in un formato del tutto diverso, ma anche questa contiene un numero cliente e la simpatica cedola con l’importo. Avendo ormai capito questo bel sistema, inserisco i miei dati e pago la bolletta. Questa volta mi viene chiesto se voglio registrare la bolletta nel sistema automatico di gestione delle bollette elettroniche. Non mi interrogo troppo sul perchè la bolletta della luce possa usare questo sistema e internet no, accetto. Il sistema mi informa allegramente che ora sono passato al sistema paperless e che quindi tutte le bollette verranno recapitate al sistema di e-banking. Oh, eccezionale, proprio quello che volevo!

Mentre stavo mettendo via la bolletta però, mi incuriosisce uno sgargiante riquardo che mi invita a registrarmi per le bollette elettroniche tramite il sito di Hydro-Quebec. Non solo, mi raccomanda che tale metodo è assolutamente il migliore, perciò mi fiondo sul sito ed eseguo la registrazione che è sorprendentemente semplice. Scopro però che non c’è alcuna sincronizzazione tra i sistemi! Stando a Hydro-Quebec infatti le mie bollette sono ancora cartacee! Adesso ho impostato sia l’e-banking che Hydro-Quebec sulla modalità elettronica, sperando di non avere combinato danni.

Ovviamente, in nome del riciclaggio, ho ricevuto oggi una lettera cartacea che mi conferma che le mie bollette sono state passate alla modalità elettronica.

Per concludere, vediamo la bolletta del telefono. Uso come gestore Rogers e impostare la modalità paperless è stato molto semplice poichè le bollette vengono recapitate anche per via elettronica. In compenso però non c’è stato verso di registrare Rogers nel sistema e-banking, quindi pago attraverso il sito Rogers.

Ricapitolando: se voglio pagare internet, uso i bonifici. Se voglio pagare la TV, che è pur erogata dalla stessa società, devo pagare tramite bonifico stando attento al codice cliente (il nome della società è lo stesso!). Se voglio pagare il telefono, devo andare sul sito della società telefonica. Se voglio pagare l’elettricità, non mi è ancora chiaro, so solo che non riceverò più alcun cartaceo.

Un sistema semplicissimo!

Vediamo un po’ come funziona in Norvegia. Intanto, tutte le fatture, per qualsiasi servizio, vengono stampate su un modulo unificato, di colore giallo, che identifica chiaramente i due numeri importanti, il KID e l’importo. Il KID è un numero lunghissimo. Con il KID ci si può recare sul sito della propria banca di fiducia e compilare un bonifico che viene automaticamente riempito con tutte le informazioni sul destinatario. Con il KID si può anche registrare il destinatario, anche questo automaticamente, nel sistema di recapito elettronico delle bollette, centralizzando completamente tutte le proprie fatture. Facile, no?

Nessun saluto oggi, ma una equazione dal grande libro degli Arcana.

(F+ – F-) > 0 se e solo se (F+ * K) > 0 | K > 0

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Una Risposta to “Il comodo e-banking”

  1. socrates Says:

    Comincia a sovvenirmi il sospetto che continuando a fare comparazioni l’esito sarà sempre a vantaggio del Vecchio Mondo (quantomeno di quella parte che funziona). Rispetto, invece, ad un settore dove Canadesi e Norvegesi si trovano in un campo di comparazione equa (cura del verde pubblico e pulizia delle strade), cosa ci dici? chi ti pare avere una organizzazione più efficiente?

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