Archive for the ‘Arcana’ Category

Piccolo aggiornamento

settembre 15, 2013

Salve a tutti,

E’ un po’ che non scrivo quindi forse √® meglio che mi faccia vivo!

Dunque, agosto è stato molto frenetico per motivi professionali, gli ultimi giorni del mese li ho passati in Polonia e in Italia per motivi personali (ero al campionato del mondo di bevitori di Vodka, ho anche vinto), quando sono tornato qui a Montreal mi sono fatto il Lasik per correggere la miopia e ancora non ho recuperato del tutto. Al momento mi reca parecchio fastidio stare di fronte al PCa guardare del testo, quindi non ho ancora scritto niente.

Ma ho un paio di articoli in serbo!

A tra poco ūüėČ

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Paperblog!

ottobre 26, 2012

Salve a tutti,

Mi ha contattato ormati svariate settimane fa un sito aggregatore di blog, tal it.paperblog.com. Dopo non so quanto tempo mi sono finalmente ricordato di completare l’iscrizione che richiede di scrivere un post con precisamente questo testo:

Convalido l’iscrizione a Paperblog sotto lo pseudonimo di ninja

Ho rimosso l’Oslo dallo username perch√® non mi sembra che sia pi√Ļ granch√® valido :).

Giusto per dare qualche novit√†, si, sto gi√† preparando il mio post sulla sentenza di L’Aquila (e figuriamoci, direte voi). Quindi si, prossimo post, pappone politico :D.

Saluti di oggi a nessuno, sostanzialmente.

La valanga enigmatica del 2012

ottobre 11, 2012

Salve a tutti!

E’ successa una cosa che mi infastidisce alquanto ovvero non avere alcun post per Settembre 2012. Purtroppo sono stato alquanto occupato in questo periodo perci√≤ non ho avuto davvero la forza, la voglia e il tempo per scrivere qualcosa qui. Come ben noto, scrivo un post soltanto se ritengo di avere qualcosa di significativo da condividere con qualcuno, non mi metto di certo a parlare di quisquilie irrilevanti.

Bando alle ciance quindi, √® ottobre, √® un po’ che non scrivo e ne consegue che, come da improvvisa tradizione appena stabilita, oggi vi sorbite il post in pillole. Lo preannuncio, il livello di cripticit√† di alcuni paragrafi √® elevatissimo. Se mi conoscete molto bene o siete estremamente astuti, riuscirete a permeare l’elaborata cifratura. In alternativa, siete mia madre e quindi mi assillerete in cerca di spiegazioni con domande del genere “ma cosa significa quando sul blog hai scrittoooo”.

Tagli & Certezze: La gloriosa mega ditta annuncia che The Secret World (http://www.thesecretworld.com/)¬†ha venduto ampiamente al di sotto delle aspettative presentate agli investitori e come risultato ha operato dei tagli sostanziali al personale. Per la gioia collettiva, compresa quella del sottoscritto, non rientro nei tagli ma i team tecnologici sono stati leggermente accentrati verso la mia persona. E’ una prospettiva stimolante, almeno per il momento. Come annunciato gi√† ufficialmente, confermo che abbiamo in lavorazione un gioco basato sulle LEGO Minifigures. Ci sarebbe moltissimo da scrivere su The Secret World ma mi permetto di dire una sola cosa: √® un buon gioco, dategli una chance, provatelo. C’√® una trial, dategli una occhiata. Non mi aspetto che piaccia a tutti, ma se c’√® una cosa che abbiamo visto, dati alla mano, √® che se ti piace, ti piace TANTO.

La casa: Ho finalizzato finalmente l’acquisto dell’appartamento qui a Montreal, tra poco scriver√≤ un ultimo articolo su come funziona l’acquisto di un immobile qui a Montreal. E’ tutto sommato facile, specie la parte dal notaio. In Italia andare dal notaio √® una formalit√† noiosa e burocratica. Qui in Quebec la gente si presenta vestita per andare al mare e va in spiaggia a Playa Oka (la spiaggia dei megatamarri)¬†subito dopo avere firmato. Bellissimo.

Progetti (1): Voglio parlare pi√Ļ diffusamente di questo, ma come qualcuno sa √® da molti anni che mi occupo di un gioco di ruolo online, VK.NET. E’ un gioco fantasy, testuale, che imita in tutto e per tutto il gioco di ruolo intorno a un tavolo con gli amici. L’ambientazione fantasy di questo mondo, Valiant Knights, √® stata sviluppata nel corso degli anni ma non √® mai stata ben razionalizzata. Ho deciso finalmente di intraprendere questo lavoro di revisione per produrre una versione finale, possibilmente sia in inglese che in italiano, illustrata. Nella mia testa mi piacerebbe riuscire a farci due soldi con cui riprendere tutte le spese sostenute per la manutenzione di VK.NET e, sempre idealmente, pagare la fantastica Serena per le illustrazioni che fa. Preferibilmente la seconda cosa per prima, a essere sincero. Grazie Serena, sei bravissima e ti vogliamo tutti bene <3.

Progetti (2): Sempre nel contesto di VK.NET, devo rifare da zero il sito e ho bisogno di uno webmaster.¬†I bisogni sono minimi ma io non ho granch√® tempo e non sono molto bravo coi siti web, quanto meno per la parte grafica. Se c’√® qualcuno che ha tempo e disponibilit√†, mi contatti e possiamo metterci daccordo.

Progetti (3): Sempre nel contesto di VK.NET, ho cominciato a dare forma alla seconda ambientazione che sto scrivendo, Valiant Stars, la versione fantascientifica di Valiant Knights. Voglio parlare pi√Ļ diffusamente di questo in un altro momento, ma per questo progetto, che √® molto di lungo termine, voglio sperimentare un po’. Al momento ho scritto il primo capitolo del piccolo romanzo introduttivo all’ambientazione, in inglese. Non sono sicuro di dove mi porter√†, ma voglio vedere come riesco a gestire un obiettivo del genere. E’ piuttosto eccitante! Ho alcuni amici fidati madre lingua che mi aiutano per il proofreading ovviamente.

Fuffa: Non supporter√≤ pi√Ļ il blog di cucina, gustoninja. Non ho tempo n√® voglia di starci dietro, ho altre priorit√†.

Italia: MILANO – Ermenegildo Rubacchioni del Partito Liberale dei Socialisti Democattolici Repubblicani Italiano (PLSDRI) √® sotto indagine per avere rubato la modica cifra di settecentomila euro durante l’esercizio delle sue funzioni di Podest√† di Grangigionza, provincia di Sgraffignino Milanese. L’arresto dell’on. Rubacchioni ha scandalizzato parenti, elettori e cittadini, poich√® nota era l’integrit√† dell’individuo, politico di professione e simbolo di una classe incorrutibile, incorrotta e di grande respiro civico. “Rimaniamo senza parole,” ha commentato il sindaco Sarchiaponi di Grangigionza, “Ermenegildo era uno di noi, partecipava come tutti alle riunioni del PLSDRI e praticava l’arte politica come tutti noi. Ci troviamo senz’altro di fronte al solito caso di giustizia forcaiola che cerca di estirpare quel poco di buono che √® rimasto nella nostra societ√†.”. Ieri sera una fiaccolata di solidariet√† √® stata organizzata dal¬†Partito Italiano Repubblicano Liberale Ateo. L’intervento di alcuni facinorosi dei¬†Black Block¬†che, armati di passeggini e striscioni, cercavano di aggredire proditoriamente i volontari √® stato prontamente soffocato dalle forze dell’ordine. Cos√¨ commenta John, turista americano a Grangigionza: “Ah, c’√® qualcuni corrotto in Italy? Me io pensavo che era normali”.

Arcana: Cat ti odio certe volte, te lo volevo dire.

Andando a chiudere, alcune persone importanti a cui dare ringraziamenti e congratulazioni. Innanzitutto, vorrei ringraziare mia sorella per essere stata due mesi a casa mia qui a Montreal, pur tra altri e bassi INCREDIBILI. Per me √® stato veramente difficile riuscire a barcamenarmi tra le nostre differenze (che sono tantissime) e mi fa piacere che alla fine non ci siamo neanche scannati tanto. Altri ringraziamenti in famiglia vanno ai miei che si sono sorbiti il sottoscritto per dieci giorni e mi hanno aiutato a sistemare la casa (tra l’altro con grande supporto economico, le tasse sul trasferimento di propriet√† sono veramente alte…) qua a Montreal.

Infine, rush finale: Mimistofele si sposa, Flauto sar√† padre e ancora non ci si crede, quel traditore di Raifu mi abbandona e torna in Norvegia, [SC.BO] regna, Fanz diventer√† miliardario ma ancora non lo sa e per concludere, l’equazione impossibile:

Fox + Candy = Cake + Fun

Studio libero!

A volte ritornano

giugno 21, 2012

Salve a tutti!

Oggi non me ne voglia Roberto che di recente mi ha tacciato di non seguire le vicende italiane, ma mi interessa parlare di un articolo che ho letto sul Corriere della Sera proprio questa mattina.

A quanto pare, la Corte Costituzionale sta per pronunciarsi per l’ennesima volta sulla celebre legge 194/78. Se non vi ricordate quale sia, il titolo senz’altro vi aiuter√†: “Norme per la tutela sociale della maternit√† e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. Ebbene si, ancora una volta si riapre in Italia il dibattito sulla bioetica, sull’eugenetica, sugli approcci “pro-life” (credo di avere sentito la dizione italiana “biotisti”, ma Google non mi d√† ragione quindi me lo sar√≤ sognato) e sull’aborto.

Per i pi√Ļ a digiuno di terminologia giurisprudenziale, si, ve lo confermo, “interruzione volontaria della gravidanza” √® il politichese per “aborto”.

Innanzitutto, un po’ di contesto. Qualche tempo fa una ragazza minorenne si √® appellata al tribunale di Spoleto poich√® voleva abortire senza richiedere l’intervento dei genitori. L’articolo 4 della 194/78 prevede che nel caso in cui la minorenne voglia interrompere la gravidanza entro novanta giorni dal concepimento, posto che vi sia¬†potenzialmente pericolo per la sua salute fisica o mentale, ella pu√≤ richiedere l’intervento di un consultorio. La risposta del tribunale di Spoleto √® stata piuttostosui generis. Invece che pronunciarsi sulla legittimit√† dell’azione richiesta, il giudice ha ritenuto di sollevare una eccezione di incostituzionalit√†.

Prima di vedere quali sono state le motivazioni, un piccolo appunto su questa eccezione di incostituzionalit√† di cui spesso si sente parlare ma che probabilmente non tutti sanno esattamente di che si tratti. L’Italia √® una repubblica che prevede un forte bilanciamento dei poteri. Essendo la Costituzione stata scritta in reazione a una dittatura, i padri fondatori vollero ad ogni costo evitare che fosse possibile per un singolo potere possedere il controllo di tutto lo Stato. La conseguenza di questo approccio √® che abbiamo una Costituzione di cui possiamo andare fieri. Purtroppo un mezzo cos√¨ complesso dato in mano a un branco di poco di buono come la classe politica attuale e di pochi anni fa non ha fatto altro che creare un sistema ferraginoso e poco efficiente. Loschi figuri come S.B. hanno cercato di scardinarla pi√Ļ volte ma fortunatamente la Costituzione √® talmente difficile da cambiare che neppure lui ci √® riuscito.

Difendiamo la costituzione, smettiamola di votare per pagliacci, veline, escort, soubrette, venditori di pentole, imbonitori e demagoghi. Se resta qualcuno, magari votiamo lui (o lei).

Esistono primariamente due momenti in cui una legge pu√≤ essere “etichettata” come incostituzionale: quando il Presidente della Repubblica si rifiuta di firmare una legge, rispedendola in Parlamento (questo con molte limitazioni, perch√® il Presidente non fa un’analisi tecnica della legge) e quando in un procedimento l’applicazione di una legge non √® possibile poich√® si sospetta che essa o parte si essa sia incostituzionale.

Ecco quindi che il giudice solleva l’eccezione di incostituzionalit√†: ferma il procedimento e chiede alla Corte Costituzionale un parere, tecnico e di merito, in merito all’applicabilit√† della legge in questione. La Corte Costituzionale risponde all’eccezione in vari modi: fornendo una interpretazione della legge in modo che sia applicabile, respinge l’eccezione illustrandone le motivazioni, accoglie l’eccezione annullando le parti della legge che sono incostituzionali o infine accoglie l’eccezione abrogando la legge del tutto.

Ora che sappiamo come funziona, vediamo cosa √® successo con la vicenda di Spoleto. Il giudice ha sollevato eccezione di incostituzionalit√† sull’articolo 4 (vecchio di 40 anni, a questo punto) sostenendo che la possibilit√† per la giovane di abortire fosse in conflitto con una sentenza della corte europea per i diritti dell’uomo che in termini di brevettabilit√† sancisce la inviolabilit√† dell’embrione. In altre parole, la sentenza dice che se una societ√† mette a punto una tecnica per clonare le persone, non ha diritto ad alcunch√® riguardo queste persone. Mi spiace, niente cloni schiavi per Bayer, quest’anno.

In aggiunta a questo, l’eccezione era a suo dire giustificata dal conflitto con gli articoli della Costituzione che garantiscono l’adesione ai trattati internazionali e il diritto alle cure sanitarie.

Oggi, dopo qualche ora di camera di consiglio (non ha avuto luogo alcun dibattimento), la Corte Costituzionale si √® dimostrata ancora una volta l’invalicabile baluardo a difesa della civilt√†: l’eccezione di incostituzionalit√† √® completamente infondata ed √® quindi respinta nella sua totalit√†.

I movimenti cosiddetti “pro-life” (la versione 2.0 degli antiabortisti) erano ovviamente gi√† in subbuglio, dopo quarant’anni finalmente un altro tentativo per affossare questa odiosissima legge che non solo riporterebbe la condizione della donna indietro di circa cento anni (la fabbrica dei bambini) ma che favorirebbe il ritorno delle mammane, ovvero donne che illegalmente praticano un “aborto casalingo”. Non mi addentro in particolari ma se chiedete al vostro amico Google potreste rimanere inorriditi, vi avviso.

Lo ammetto, non riesco a capire come la bioetica sia diventato uno dei grandi argomenti di costante discussione. L’eutanasia, l’aborto, sono questioni importanti ma che hanno profondi risvolti del tutto personali. Io non riesco a capire perch√® ci sia una spinta (a livello internazionale, tra l’altro, guardate in Turchia cosa stanno facendo in termini di legislazione antiabortista) a imporre giuridicamente una scelta morale alle persone. E’ una questione talmente delicata che l’unico ragionamento valido √® probabilmente quello del lasciar decidere “caso per caso”. Se questo √® vero, allora √® anche vero che uno Stato laico senz’altro non ti pu√≤ imporre la propria morale. Uno Stato teocratico gi√† mi convince di pi√Ļ: se ne fai parte significa che devi sottostare al credo locale e se tale credo prevede una specifica morale, non hai scelta se non adottarla.

Forse √® questo che mi infastidisce cos√¨ tanto di questa ennesima discussione sull’aborto in Italia: siamo in teoria un Paese laico, ma non lo siamo del tutto. Lo Stato √® indipendente dalla Chiesa ma appena si toccano certi argomenti arrivano subito i dictat politici frettolosamente mascherati con la dichiarazione standard: “E’ nostro dovere dare indicazioni ai nostri fedeli, non vogliamo certo imporci su tutti”. Ma come no?! Vogliamo parlare di quella legge obrobriosa sulla fecondazione assistita? Chi ha la responsabilit√† per quell’obrobrio? Io di certo no.

Un grazie speciale alla Corte Costituzionale e alla Costituzione che ci difendono dagli zeloti oltranzisti che vorrebbero che il loro punto di vista fosse Il Punto Di Vista.

Su twitter, hashtag #save194.

150 anni di Italia

marzo 17, 2011

Festeggiamo la nostra Italia unita da centocinquant’anni, in barba a ridicoli revisionisti, xenofobi, bifolchi e secessionisti.

Ciao Umberto, complimenti per la prole.

Tanti auguri a zero!

ottobre 29, 2010

Salve a tutti!

Innanzitutto voglio ringraziare tutti gli amici, i colleghi e i familiari che mi hanno fatto gli auguri per il mio compleanno il 22, sono rimasto sommerso dalla valanga di messaggi ricevuti e non nascondo che mi ha fatto davvero piacere. Ringrazio inoltre il grande Raifu(TM) e Ayaesan per la bella cena di compleanno che mi hanno organizzato. Faccio veramente schifo a organizzare questi eventi e il loro aiuto mi è stato davvero molto prezioso, so che su voi posso sempre contare, grazie di cuore.

Vorrei oggi condividere con voi uno dei doni pi√Ļ importanti che ho ricevuto dalla vita: la fortuna. Ebbene si, cari lettori io sono proprio fortunato e ve lo dimostro con un fatto semplicissimo.

Voi vi fate la doccia? Immagino di si, √® un gesto normale. D’accordo qualche pignolo puntualizzer√† che si fa il bagno e non la doccia (ciao Giacomo) per√≤ tutti quanti ci laviamo.

E dopo esservi fatti la doccia che cosa dovete fare, voi poveri tapini sfortunati? Ma è semplice! Vi dovete asciugare i capelli! Io invece, che sono fortunato, non lo devo fare perchè non li ho! Rido arrogantemente della vostra sfortuna poveri mortali! Voi che vi dovete asciugare i capelli dopo la doccia! Tsè! Pfui! Vi compatisco!

…Va bene, daccordo, tutto questo cappello iniziale era per parlare della calvizie ereditaria che √® un problema di molti e anche mio. Questa storia della fortuna ha radici ormai antiche, dieci anni fa durante il primo dei tanti viaggi Interrail che ho fatto in giro per l’Europa nel gruppo con cui viaggiavo c’era una ragazza, che chiameremo Franca-Gesualda. Un giorno, non so bene perch√®, eravamo in un ostello a Voss in Norvegia e ha cominciato a osannare quanta fortuna avevo “perch√® non ti devi asciugare i capelli dopo la doccia”. All’inizio pensavo che fosse una facezia, magari un po’ sgarbata ma non sono uno che si fa di questi problemi. Poi vedendo che insisteva √® venuto l’orrendo dubbio, a me e agli altri, che intendesse sul serio perci√≤ √® stata salutata da una sfilza di goliardici vaffa :D.

Ad ogni buonconto, poich√® sono fortunato quando mi devo tagliare i capelli per me le scelte sono davvero semplici. O taglio completamente tutto, o taglio al minimo possibile giusto per non avere l’effetto palla da biliardo che fa tanto Tenente Kojak.

Il giorno del mio compleanno, dato che gli amici mi avevano organizzato una bella cena, ho deciso di andare a tagliarmi i capelli. Poich√® dove me ne restano ancora crescono parecchio, non mi piaceva come stavano e quindi ho deciso di tagliarli. Mi reco quindi al simpatico barbiere per studenti che si trova dentro al padiglione di ingegneria dell’universit√† Concordia e dopo una breve attesa chiedo alla simpatica parrucchiera:

“Tagliameli pi√Ļ corti possibile senza tagliarli a zero.”

“Okay, te li faccio a due allora.”

“A due su quanto?”

“Su quattro.”

Mah, vi dir√≤ che ero poco convinto, per√≤ proviamo pure a sentire il parere dell’esperta… B√®, mi pare che l’esperta sia poco esperta, perch√® i capelli restano lunghissimi. Prende la macchinetta, la imposta a due, ma i capelli restano lunghi cos√¨, una bella fregatura, finora.

“Ferma tutto, non ci siamo, scusa ma non si possono fare pi√Ļ corti?”

“B√®, si, te li posso fare a uno.”

“…Oookay.”

E cos√¨ la macchinetta tosatrice viene impostata a uno e… sono ancora lunghi! Ma che cavolo di parrucchiera √® questa!

“Scusa ma non puoi farli PIU’ corti?”

“B√®, si, li posso fare a zero.”

“E a zero taglia tutto?”

“No, no, resta proprio un minimo”

Ma √® quello che ti ho chiesto all’inizio! Misteri della barbieristica canadese immagino, perch√® al terzo tentativo di rasatura finalmente riesco a ottenere i capelli come li voglio io, nonostante la richiesta che a me sembrava categorica fin dall’inizio.

Bilancio finale, 5 minuti di rasatura con una macchinetta, 20 dollari di tariffa. Venite a fare il barbiere in Canada che ci si guadagna :).

Saluti di oggi a Raifu, augurandogli una prontissima guarigione e a Sarah per la disponibilità sulle tasse.

Breve aggiornamento

settembre 20, 2010

Salve a tutti!

Mannò, non sono sparito, è solo che mi sono trasferito in un nuovo appartamento e avrò un collegamento internet domestico solo da Mercoledi (cioè tra due giorni).

Scriver√≤ qualcosa questa settimana con calma, queste sono solo poche righe dall’ufficio :).

Saluti di oggi a Socrates che è stato così gentile da chiedermi che fine ho fatto.

Incredibile…

giugno 17, 2010

Salve a tutti,

Questo post √® molto piccolo, per√≤ volevo segnalare a tutti i lettori un divertentissimo fenomeno. Pur non avendovi mai dato importanza, controllo spesso le statistiche del blog per vedere non tanto quanti visitatori ho quanto piuttosto quali sono gli articoli pi√Ļ popolari e in che modo i visitatori giungono qui.

Da quanto ho potuto interpretare molte persone giungono qui cercando qualcosa di simile a “italiani in norvegia”. Non so dire quanta effettiva utilit√† abbia il blog per chi vuole trasferirsi l√¨, ma spero di avere dato qualche informazione utile sul viver quotidiano. C’√® anche una cospicua fetta di persone che giunge qui cercandomi esplicitamente, sono contento del fatto che ci sia qualche lettore assiduo al di fuori della cerchia di amici che mi incoraggiarono ad aprire questo sito: vi ringrazio tutti.

Quello che per√≤ mi fa ridere √® l’articolo pi√Ļ popolare. Cerco di tenere uno stile sobriamente comico senza¬†troppe esagerazioni (ce ne sono senz’altro), ma d’altra parte l’iperbole √® uno dei mezzi comici pi√Ļ antichi perci√≤ ne faccio uso (spero non abuso) a piene mani. Ho parlato di tanti fatterelli divertenti (o spiacevoli), emblematici oppure no non sta di certo a me dirlo. Come ho detto ormai infinite volte non sono null’altro che le mie esperienze personali e non devono quindi essere prese n√® come verit√† assoluta n√® come punto di paragone oggettivo.

Ebbene, dopo tutto questo aulico cappello di introduzione, che fa sottintendere che l’articolo pi√Ļ popolare sia qualcosa di augusto e complicato, quale potr√† mai essere l’articolo pi√Ļ popolare di tutti?

Ma √® ovvio! “Fatti una Culo!”

Ma dai! Basta che ci sia Culo nel titolo?! Sto ancora ridendo :D.

Saluti di oggi a Paolino che, come noto, mangia maiale e parla italiano, e a Rob il Beduino bolognese.

Maquillage

maggio 26, 2010

Salve a tutti,

Ecco qui il blog aggiornato col nuovo titolo. Ovviamente grazie al mio interesse profondissimo (seh) per un blog visivamente piacevole, il titolo è diventato piuttosto inguardabile. Ci lavorerò su in questi giorni quando ho tempo e voglia, per il momento ho solo cambiato il tema verso il rosso per ricordare la bandiera canadese.

Non temete, mi far√≤ venire in mente un modo pi√Ļ intelligente di modificare il blog quanto prima :).

Saluti di oggi a Greg che parte per Montreal. Ci vediamo tra un mese ¬į¬į/.

Cheat!

gennaio 31, 2010

Ebbene si cari amici sto fregando clamorosamente così figura un post anche a Gennaio 2010 :D.

Sono in Italia da qualche giorno per il Future Film Festival 2010, aspettatevi il report tra qualche giorno. Ho anche novità importanti ma non ne posso parlare sul blog per ora.

Il lavoro procede alacre in vista del lancio dell’espansione di Age of Conan: Rise of the Godslayer che avverr√† in una data che non abbiamo ancora annunciato (e che di certo non anticiper√≤ io qui).

Saluti di oggi a Giulietta che ci vuole beneTM :D.