Di assassini, visti e tasse municipali

Salve a tutti!

Sfruttando la febbre che mi ha improvvidamente colpito riesco finalmente a trovare un po’ di tempo per scrivere qualcosa sul blog. Certo, non posso dire che restare a casa con trentotto e mezzo di febbre sia una bella cosa, ma mentre sono in convalescenza almeno trovo un momento per fare cose a cui ingiustamente dò meno importanza come questo spazio che invece continua a darmi tante soddisfazioni. Mi scrivete infatti in molti chiedendo varie cose, cerco di rispondere a tutti quanto meno nel limite del possibile. Al momento credo di avere risposto a tutte le domande che ho ricevuto, se siete ancora in attesa, per favore rimandate la vostra richiesta, devo averla smarrita o più facilmente è finita in qualche filtro anti-spam (occasionalmente capita).

Gli amici più cari mi chiedono che fine abbia fatto: a questa domanda rispondo in maniera molto breve perchè non mi è concesso parlarne diffusamente. Posso dire che ora lavoro per Ubisoft e sono assegnato ad Assassin’s Creed: Initiates, l’URL è http://www.acinitiates.com/ e quello è praticamente tutto quello che vi posso dire in merito. Senza entrare nei dettagli invece, posso dire che il nuovo progetto è molto entusiasmante e sono in un buon team, quindi sono particolarmente soddisfatto, anche perchè sono stato accolto da manifestazioni di grande stima che mi hanno fatto in tutta onestà grande piacere.

Parliamo invece di un po’ di procedure utili per gli immigrati qui in Canada, perchè oggi posso condividere con voi un paio di interessanti informazioni riguardanti il rinnovo del permesso di lavoro. Nel bollettino operazionale 420 del 1° giugno 2012, è stata approvata una norma che prevede per tutti i residenti temporanei del Québec il rinnovo automatico del permesso di lavoro sotto opportune condizioni. Non c’è più quindi da attendere tra le quattro e le otto settimane per il rinnovo del permesso, è sufficiente presentarsi alla frontiera!

Per usufruire di questa eccezionale opportunità, bisogna avere effettuato richiesta di residenza permanente depositata a livello federale, il che equivale ad essere in possesso di un Certificato di Selezione del Québec (il famoso CSQ di cui già si è parlato). Ovviamente bisogna anche avere un lavoro o avere una offerta di lavoro da un nuovo datore. Se queste condizioni sono soddisfatte, per il rinnovo, senza fare alcuna pratica, è sufficiente presentarsi a un qualsiasi punto di ingresso del Québec presentando:

  •  Il proprio CSQ, quello marcato “per il richiedente”. Quello per il governo lo avrete già mandato al governo federale per la richiesta di residenza permanente.
  • Copia della email ricevuta dal CIO (Central Intake Office) di Ottawa, Sydney o qualsiasi altro ufficio federale in cui stiano smistando la vostra richiesta di residenza. La parte importante è l’UCI (Unique Client Identifier) che identifica la vostra pratica.
  • Lettera firmata da voi e dalla società, in originale, che indichi durata dell’impiego offerto (con esplicitamente scritto subordinata all’ottenimento del rinnovo del permesso), stipendio annuale, titolo con cui venite assunti, esatte mansioni (ben descritte) e motivazione dell’assunzione (tipicamente una tiritera precotta che scrivono tutti che fa grossomodo così: “abbiamo cercato per lungo tempo nel mercato canadese una figura di questo tipo ma non l’abbiamo trovata, ci siamo quindi rivolti al mercato internazionale. Abbiamo trovato il Sig. Magagnazzi che è perfetto per noi perchè conosce sia il Sofronismo Austroungarico del sedicesimo secolo che la Macchina di Kajustrerfraun che utilizziamo quotidianamente nella nostra società.”). Equivalentemente questa lettera può essere “spezzata” in due in una comunissima lettera di offerta di impiego e un’altra di “presentazione” per l’ufficiale dell’immigrazione in cui si chiede il rinnovo del permesso di lavoro. La sostanza non cambia.
  • I soliti centocinquanta dollari, perchè nonostante con questo sistema ci si metta dieci minuti, i soldi ve li chiedono lo stesso.

Personalmente ho approfittato di due settimane libere tra la fine del vecchio lavoro e l’inizio del nuovo per rientrare in Italia qualche giorno. Al ritorno, nonostante un viaggio allucinante infarcito di odiosi ragazzini finlandesi con cui stava per scattare la rissa a bordo, sono passato per l’ufficio immigrazione dell’aeroporto e in pochi minuti ho rinnovato il permesso. Ricordate che l’ufficio immigrazione dell’aeroporto è disponibile solo per chi arriva, quindi se non dovete prendere l’aereo fatevi un giro in Vermont (da Montreal centro è mezz’ora o poco più). Quando tornate, rinnovate il tutto.

Collegato al rinnovo del visto è quello di tutti i documenti collegati. La prima volta che vi hanno fatto il permesso di lavoro, vi avranno anche accompagnato a prendere un Social Insurance Number (SIN, il “codice fiscale” canadese, che va tenuto segreto) e una tessera dell’assicurazione sanitaria nazionale. Ebbene, è opportuno rinnovare tali documenti ora che avete un visto rinnovato, poichè entrambi avranno la data di scadenza del vostro vecchio permesso. Il SIN, contrariamente a quanto succede ai residenti permanenti e ai cittadini, va infatti rinnovato: i vostri amici canadesi si chiederanno perchè dovete andare a svolgere questa noiosa pratica, per loro infatti è una cosa che si fa una volta sola nella vita (a meno di furti d’identità). L’assicurazione sanitaria invece la rinnovano tutti anche se al momento non ricordo quale sia il periodo normale, forse cinque anni.

Ultimo argomento di oggi prima di lasciarvi, anche perchè il mal di testa incombe: si apre la stagione delle tasse! Il momento del triste dell’anno è alle porte, centinaia di dollari che se ne vanno in tasse e imposte varie. E’ davvero brutto, apri la cassetta della posta e dentro ci trovi prima questa bella busta azzurra dell’agenzia delle entrate del Québec. Poi passa qualche giorno e te ne arriva un’altra marrone con il simbolo della città di Montreal e come mittente “SERVIZI FISCALI”. Qualche giorno ancora e te ne arriva una bianca dell’ufficio delle imposte federale. Un bel trio!

Alcune note sparse sulle tasse, così per aiutare un po’ tutti:

  • Se avete un partner, anche in common law (ovvero in convivenza), e/o avete figli o anziani a carico, cominciate a pagare le tasse da una soglia minima più alta. Per intenderci, se siete da soli e non avete diritto ad alcun credito, cominciate a pagare le tasse da circa 14,000 dollari l’anno. Se invece avete diritto ai crediti addizionali, potreste cominciare anche dai 28,000. Fa una bella differenza. Faccio notare che il partner deve essere disoccupato per poter essere usato come credito fiscale, al contrario di figli e anziani a carico che devono semplicemente vivere con voi in maniera dimostrabile.
  • Se siete proprietari di un immobile, la tassa di proprietà vi arriva con una fattura unica ma fate attenzione, la prima metà scade il primo marzo, la seconda il primo maggio. Non dovete pagare tutto in un saldo unico.
  • La vostra banca e qualsiasi ente presso cui abbiate prodotto reddito vi manderà alcuni moduli T (T2, T3, T4, T5, ce ne sono molti, hanno ruoli diversi). Non gettateli assolutamente perchè vi serviranno per il conteggio delle tasse. Gettarli via e ignorarli farà di voi degli evasori fiscali nonchè delle sanguisughe. Inoltre qua gli evasori li prendono, quindi fossi in voi non lo farei.
  • Spero abbiate tenuto da parte tutte le ricevute dei trasporti pubblici. Ogni anno una percentuale di quelle ricevute può essere detratta dalle tasse. Quest’anno credo che sia il 21% del totale speso.
  • Se avete contribuito al vostro RRSP (fondo pensione), tutti i soldi versati andranno ad abbassare il vostro imponibile di quest’anno. Se avete soldi in più, è assolutamente prioritario massimizzare questo fondo, non solo per avere un futuro, ma per usufruire di forti sconti fiscali.
  • Non ricordo in che quantità (si vede che ho qualcuno che mi fa le tasse?) ma potete detrarre anche le ricevute per l’acquisto di farmaci da banco. Conservatele!
  • E’ necessario conservare la documentazione fiscale per sei anni. Oltre i sei anni qualsiasi rivalsa, vostra o governativa, decade.

Okay, il mal di testa avanza, non sto ancora molto bene quindi finisco i miei sproloqui di oggi salutando la gentile responsabile della sicurezza a bordo KLM che ha preso i nomi di questa masnada di teste di minc*a finlandesi per fare richiesta di blacklist.

Annunci

Una Risposta to “Di assassini, visti e tasse municipali”

  1. Antonella Says:

    Assassin’s Creed® . Ho letto tutto…ma ricordo solo questo! 😀 Grande LOOOOO!!!! ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: